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Arredo e design: aumenta l’interesse per il Made in Italy

Arredo e design: aumenta l’interesse per il Made in Italy

22/Marzo/19

Quando si parla di arredo e design, il gusto italiano e l’abilità di ideatori, artigiani e professionisti Made in Italy sono fattori in grado di imporsi in maniera ciclopica.

Proprio nell’ultimo periodo infatti l’interesse nei confronti dei prodotti del belpaese sta aumentando con un’attenzione particolare a quelle realtà imprenditoriali in grado di reggere il confronto con quelle estere già affermate a livello globale.

Ragionando in quest’ottica vengono in mente nomi come Poltrona Frau Group, iGuzzini o Calligaris protagoniste di importanti operazioni societarie.

I casi iGuzzini e Poltrona Frau

Proprio nell’ultimo periodo si sono verificati due casi diversi tra loro ma che hanno, allo stesso modo, evidenziato la grande vivacità del settore arredo e design. In particolare la marchigiana iGuzzini, la quale con un capitale di 232 milioni di euro di ricavi si preparava per la quotazione in Borsa, è stata a sorpresa acquisita da Fagerhult con quasi il doppio del fatturato.

L’aspetto più interessante è stato però riscontrato in quella che è la suddivisione dei ruoli e, in generale, nelle direttive riguardanti la gestione dell’intera società. Il management infatti è rimasto invariato con l’autonomia gestionale completamente nelle mani del precedente team iGuzzini.

Un caso simile come dicevamo è quello di Poltrona Frau la quale era considerata come il punto di riferimento principale per la creazione di una holding italiana per ciò che riguarda l’arredo Made in Italy di alta gamma.

Tuttavia nel 2014 l’intera società è stata acquisita dall’americana Haworth, colosso mondiale dal fatturato di oltre 1,8 miliardi di dollari che in circa quattro anni ha completato il processo andando ad acquisire il distributore americano Luminaire, la società Janus et Cie e l’italiana Ceccotti Collezioni.

Questo testimonia un interesse sempre crescente da parte dei colossi stranieri per i prodotti e le realtà italiane. Un interesse da non sottovalutare anche per ciò che riguarda i consumatori i quali devono confrontarsi con i prezzi variabili del settore arredamento.

Tra le varie aziende del panorama italiano però c’è anche chi ha deciso di restare in patria a tutti gli effetti valorizzando quelli che sono i prodotti del belpaese.

Brand di alta gamma e Made in Italy

Come detto fortunatamente non tutti hanno deciso di cedere alle “avances” del mercato estero, decidendo di andare a costituire un progetto di aggregazione di brand di alta gamma ponendo come obiettivo principale quello di creare una solida realtà nel nostro Paese.

In particolare il gruppo Idb-Saba Italia nato circa 3 anni fa è giunto ad un fatturato di oltre 100 milioni di euro aggregando anche Gervasoni, Meridiani, Cenacchi International e Davide Groppi.